Prima domenica di ottobre
indirizzo:
Piazza Osvaldo Cagnasso
città/comune:
Albaprovincia:
Cuneotelefono:
0173361051sito web:
www.fieradeltartufo.orgper informazioni:
Ente Fiera
email:
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Oltre 50 anni di storia di Palio degli Asini.
Ad Alba il vivo della Fiera del Tartufo comincia proprio con la corsa dei ciuchini, i vezzeggiati asinelli che fanno di Alba la Città del Palio più irrituale del mondo. I nove borghi della Città da un anno all’altro si preparano per la competizione che assegna la vittoria della corsa e della sfilata al borgo migliore.
Come scenografia alla gara degli asini, infatti, ogni borgata si sfida a colpi di costumi. La vittoria viene assegnata da una giuria di esperti, che valutano l’abbigliamento, il periodo storico in cui è inserita la rappresentazione e l’impegno dei borghigiani.
La sfilata medievale, con oltre mille figuranti in costume, partirà alle 14.30 di domenica 4 ottobre tra le vie cittadine, per poi finire l’esibizione nell’arena del Palio, poco prima di cominciare la corsa degli asini.
Il Palio occupa invece tutta la giornata. Si parte dal mattino, alle ore 10,00, con l’assegnazione degli asini che corrono il Palio ai borghi.
Ad Alba, infatti, solamente il giorno del Palio i borghigiani conoscono l'animale con cui correranno per conquistare il prezioso drappo. L'assegnazione è già un anticipo di Palio, tutto giocato su antichi schemi e singolari tenzoni.
E poi viene il Palio vero e proprio. Giornata goliardica, nata da una mai dimenticata rivalità con la città di Asti, il cui Palio si corre invece tradizionalmente con i cavalli.
Alle 16,30 si può quindi assistere alla gara in un’arena piena di colori, costumi, baldanza e tifoserie. A seguire due batterie di corsa e la finale.
Chi vincerà guadagnerà il drappo, quest’anno creato per l’occasione da Sandro Chia, che saprà senza dubbio ritrarre la storia del Palio e dei borghi sui pochi centimetri della tela.
Ad Alba il vivo della Fiera del Tartufo comincia proprio con la corsa dei ciuchini, i vezzeggiati asinelli che fanno di Alba la Città del Palio più irrituale del mondo. I nove borghi della Città da un anno all’altro si preparano per la competizione che assegna la vittoria della corsa e della sfilata al borgo migliore.
Come scenografia alla gara degli asini, infatti, ogni borgata si sfida a colpi di costumi. La vittoria viene assegnata da una giuria di esperti, che valutano l’abbigliamento, il periodo storico in cui è inserita la rappresentazione e l’impegno dei borghigiani.
La sfilata medievale, con oltre mille figuranti in costume, partirà alle 14.30 di domenica 4 ottobre tra le vie cittadine, per poi finire l’esibizione nell’arena del Palio, poco prima di cominciare la corsa degli asini.
Il Palio occupa invece tutta la giornata. Si parte dal mattino, alle ore 10,00, con l’assegnazione degli asini che corrono il Palio ai borghi.
Ad Alba, infatti, solamente il giorno del Palio i borghigiani conoscono l'animale con cui correranno per conquistare il prezioso drappo. L'assegnazione è già un anticipo di Palio, tutto giocato su antichi schemi e singolari tenzoni.
E poi viene il Palio vero e proprio. Giornata goliardica, nata da una mai dimenticata rivalità con la città di Asti, il cui Palio si corre invece tradizionalmente con i cavalli.
Alle 16,30 si può quindi assistere alla gara in un’arena piena di colori, costumi, baldanza e tifoserie. A seguire due batterie di corsa e la finale.
Chi vincerà guadagnerà il drappo, quest’anno creato per l’occasione da Sandro Chia, che saprà senza dubbio ritrarre la storia del Palio e dei borghi sui pochi centimetri della tela.
Le manifestazioni potrebbero subire cambiamenti, pertanto si consiglia di verificare l'evento contattando direttamente gli enti organizzatori.
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