Prima domenica di Quaresima
tipologia:
Sagre e feste paesane
Rievocazioni storichecittà/comune:
Vernioprovincia:
Pratotelefono:
0574 957458sito web:
www.feditgiochistorici.it/vernioper informazioni:
Rievocazione Storica "Festa della Polenta"
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La festa è organizzata dall’antica Società della Miseria e dal Comune di Vernio, è una delle feste popolari e tradizionali più antiche della Toscana arrivata quest’anno alla 435 esima edizione.
Con questa giornata si vuole ricordare la carestia, dovuta all'invasione spagnola, che nel 1512 colpì Vernio e la generosità dei conti Bardi che distribuirono ai sudditi affamati appunto polenta di castagne, aringhe e baccalà.
Per l'occasione verrà infatti cucinata una grande quantità di farina dolce (di castagne) che servirà a confezionare oltre quattromila porzioni di polenta che saranno distribuiti gratuitamente durante la festa (dopo il corteo e alle 14.30).
Saranno anche presenti stand gastronomici con prodotti tipici della Val Bisenzio.
Storia:
Nell'anno 1512 entrava in Toscana il Vicerè spagnolo Raimondo da Cardona con al seguito 5 mila soldati, accampatosi a Barberino di Mugello, il Cardona intimò al governo della Repubblica Fiorentina di accogliere nella città i Medici Fuorusciti.
Quando poi la Repubblica rifiutò al Cardona una somministrazione di viveri per sfamare la milizia spagnola, egli fu costretto a tentare di provvedersi nella vicina località di Prato.
Da Barberino quindi il piccolo esercito discese nel feudo di Vernio, per giungere a Prato il 29 Agosto 1512; qui gli spagnoli si diedero al saccheggio uccidendo, si dice, circa 5 mila persone compresi donne e bambini.
Il fatto passerà alla storia come il "Sacco di Prato"; le popolazioni del feudo di Vernio e della valle del Bisenzio subirono la stessa triste sorte dei pratesi.
I Conti Bardi, signori e feudatari di Vernio, impietositi da tanta distruzione, inviarono alla popolazione colpita carri di farina dolce di castagne per farne polenta, aringhe e baccalà, per sfamare i loro sudditi sopravvissuti.
Successivamente, con licenza del Granduca, il popolo fu dispensato dal lavoro nel giorno delle ceneri, per ricordare ogni anno, con la preparazione in piazza di polenta dolce, il gesto magnanimo dei Conti Bardi.
Per queste motivazioni storiche, da secoli, di padre in figlio, la "Società della Miseria" nella prima domenica di Quaresima, fa rivivere a Vernio la tradizionale "Sagra della Polenta", distribuendo gratuitamente a tutti gli intervenuti polenta dolce, aringhe e baccalà.
Con questa giornata si vuole ricordare la carestia, dovuta all'invasione spagnola, che nel 1512 colpì Vernio e la generosità dei conti Bardi che distribuirono ai sudditi affamati appunto polenta di castagne, aringhe e baccalà.
Per l'occasione verrà infatti cucinata una grande quantità di farina dolce (di castagne) che servirà a confezionare oltre quattromila porzioni di polenta che saranno distribuiti gratuitamente durante la festa (dopo il corteo e alle 14.30).
Saranno anche presenti stand gastronomici con prodotti tipici della Val Bisenzio.
Storia:
Nell'anno 1512 entrava in Toscana il Vicerè spagnolo Raimondo da Cardona con al seguito 5 mila soldati, accampatosi a Barberino di Mugello, il Cardona intimò al governo della Repubblica Fiorentina di accogliere nella città i Medici Fuorusciti.
Quando poi la Repubblica rifiutò al Cardona una somministrazione di viveri per sfamare la milizia spagnola, egli fu costretto a tentare di provvedersi nella vicina località di Prato.
Da Barberino quindi il piccolo esercito discese nel feudo di Vernio, per giungere a Prato il 29 Agosto 1512; qui gli spagnoli si diedero al saccheggio uccidendo, si dice, circa 5 mila persone compresi donne e bambini.
Il fatto passerà alla storia come il "Sacco di Prato"; le popolazioni del feudo di Vernio e della valle del Bisenzio subirono la stessa triste sorte dei pratesi.
I Conti Bardi, signori e feudatari di Vernio, impietositi da tanta distruzione, inviarono alla popolazione colpita carri di farina dolce di castagne per farne polenta, aringhe e baccalà, per sfamare i loro sudditi sopravvissuti.
Successivamente, con licenza del Granduca, il popolo fu dispensato dal lavoro nel giorno delle ceneri, per ricordare ogni anno, con la preparazione in piazza di polenta dolce, il gesto magnanimo dei Conti Bardi.
Per queste motivazioni storiche, da secoli, di padre in figlio, la "Società della Miseria" nella prima domenica di Quaresima, fa rivivere a Vernio la tradizionale "Sagra della Polenta", distribuendo gratuitamente a tutti gli intervenuti polenta dolce, aringhe e baccalà.
Le manifestazioni potrebbero subire cambiamenti, pertanto si consiglia di verificare l'evento contattando direttamente gli enti organizzatori.
Prodottitipici.com non è responsabile di eventuali modifiche delle date dei singoli eventi.