dal 21 al 22 Aprile 2012 (evento già trascorso)
tipologia:
Feste religiose
città/comune:
Arbusprovincia:
Medio Campidanotelefono:
328-8604661cellulare:
349-0934137sito web:
www.santantoniodisantadi.it/email:
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Arbus è un paese della Provincia del Medio Campidano ricco di storia, tradizioni e bellezze naturalistiche. Quest’anno oltre alla settimana di festeggiamenti tradizionali, il programma della festa è stato ampliato con l’inserimento di alcune giornate per la valorizzazione dei momenti preparatori e degli elementi cardine.
Il programma partirà il 21–22 Aprile con le prime due giornate di valorizzazione dei buoi e dei cavalli.
La tradizione dei carri a buoi è fortemente radicata ad Arbus e risale a migliaia di anni fa.
Sono ben 17 i gioghi dei buoi, che ancora oggi vengono utilizzati per la lavorazione dei campi, delle vigne e per il trasporto della legna, e che al momento della loro formazione vengono associati dei nomi curiosi che realizzano delle frasi in sardo di senso compiuto, come per es. “Chi ddu provas ti praxit”, “Amorosu e fatu beni”, “Curregidì ca ses sennori”, “Immù ddu creu ca ses giustu”, “Mancai non bollas pensai”, “S’amori non timas”...
Questi maestosi animali rappresentano l’emblema della Festa di Sant’Antonio da Padova di Arbus, che si mantiene inalterata non solo per la devozione al Santo, ma anche alla grande passione del gruppo de “Is Carradoris”.
Una tradizione millenaria di cavalli e di carri a buoi, attività di ferratura, dimostrazioni di monta sarda e tecniche di addestramento dei cavalli al tondino.
Nelle giornate della festa, i buoi bardati di tutto punto, la onorano con la loro sontuosità e grazia, la stessa che è possibile ammirare quando arano i campi, le vigne o trasportano la legna.
Incredibile come animali di questa mole, riescano a muoversi con tanta grazia, e a rispondere prontamente a tutti i comandi del loro conduttore, che sono impartiti rigorosamente in sardo.
Oltre ad assistere alla realizzazione de is odriagus, della lavorazione di una ruota di un carro e de su jari, i visitatori potranno passeggiare sui carri a buoi negli splendidi paesaggi e nella natura incontaminata dell’agro di Arbus.
La preparazione del formaggio sarà un’altro dei momenti rappresentativi di uno degli aspetti fondamentali dell’economia arburese.
Le offerte per la ristorazione e per il pernottamento, come anche per gli altri servizi proposti, e il programma completo della festa, possono essere consultati sul sito della festa
Il programma partirà il 21–22 Aprile con le prime due giornate di valorizzazione dei buoi e dei cavalli.
La tradizione dei carri a buoi è fortemente radicata ad Arbus e risale a migliaia di anni fa.
Sono ben 17 i gioghi dei buoi, che ancora oggi vengono utilizzati per la lavorazione dei campi, delle vigne e per il trasporto della legna, e che al momento della loro formazione vengono associati dei nomi curiosi che realizzano delle frasi in sardo di senso compiuto, come per es. “Chi ddu provas ti praxit”, “Amorosu e fatu beni”, “Curregidì ca ses sennori”, “Immù ddu creu ca ses giustu”, “Mancai non bollas pensai”, “S’amori non timas”...
Questi maestosi animali rappresentano l’emblema della Festa di Sant’Antonio da Padova di Arbus, che si mantiene inalterata non solo per la devozione al Santo, ma anche alla grande passione del gruppo de “Is Carradoris”.
Una tradizione millenaria di cavalli e di carri a buoi, attività di ferratura, dimostrazioni di monta sarda e tecniche di addestramento dei cavalli al tondino.
Nelle giornate della festa, i buoi bardati di tutto punto, la onorano con la loro sontuosità e grazia, la stessa che è possibile ammirare quando arano i campi, le vigne o trasportano la legna.
Incredibile come animali di questa mole, riescano a muoversi con tanta grazia, e a rispondere prontamente a tutti i comandi del loro conduttore, che sono impartiti rigorosamente in sardo.
Oltre ad assistere alla realizzazione de is odriagus, della lavorazione di una ruota di un carro e de su jari, i visitatori potranno passeggiare sui carri a buoi negli splendidi paesaggi e nella natura incontaminata dell’agro di Arbus.
La preparazione del formaggio sarà un’altro dei momenti rappresentativi di uno degli aspetti fondamentali dell’economia arburese.
Le offerte per la ristorazione e per il pernottamento, come anche per gli altri servizi proposti, e il programma completo della festa, possono essere consultati sul sito della festa
Le manifestazioni potrebbero subire cambiamenti, pertanto si consiglia di verificare l'evento contattando direttamente gli enti organizzatori.
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