15 Gennaio (evento già trascorso)
tipologia:
Sagre e feste paesane
indirizzo:
piazza Fratelli Cervi
città/comune:
San Giovanni In Persicetolocalità:
San Matteo Della Decimaprovincia:
Bolognatelefono:
051 6812057sito web:
www.comunepersiceto.it/per informazioni:
URP San Matteo della Decima
email:
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Il paese di San Matteo della Decima (9 km da San Giovanni in Persiceto), si raccoglie alle 14, nel piazzale della chiesa, per rivivere l'antica usanza della benedizione degli animali domestici in tributo al santo protettore degli animali.
Dal mattino, nella vicina piazza Fratelli Cervi. si riscoprono i genuini sapori di una volta allo stand dell'associazione locale “La Cumpagnì dal Clinto”: dalle caldarroste al vin brulé, dai ciacer (frittelle di castagne) alle ciribusle (polenta di mais cotta nel brodo della coppa di testa) fino alle mistocchine (dolci a base di farina di castagne) e alle frittelle.
La festa rappresenta un'occasione per visitare un paese ricco di storia, legato alla partecipanza e alle colltivazioni delle "parti", fondamentale fonte di sostegno economico e di sopravvivenza. nei secoli passati per diversi territori compresi nella zona al confine tra le province di Bologna e Modena.
Il nome del paese è curioso: San Matteo è il nome della chiesa, la ''Chiesa Nuova'' (la ''cìsa nova'', secondo la voce popolare ancora in uso), dedicata all'apostolo San Matteo e costruita tra il 1570 e il 1585 per dare una sede adeguata ai parrocchiani del nuovo agglomerato rurale che si era da poco costituto in seguito all'assegnazione delle terre.
Al titolo fu aggiunto il termine ''della Decima'': il nuovo insediamento era infatti situato su terreno della Curia Arcivescovile di Bologna, presso un'antico edificio chiamato ''Casa della Decima'', dove venivano raccolte e depositate le decime, ovvero la decima parte dei prodotti, dovuta al Vescovo per le clausole delle antiche concessioni enfiteutiche.
Orario: 10,00-18,00
14,30: Benedizione degli animali nel piazzale della Parrocchia
Tariffe: ingresso gratuito
Dal mattino, nella vicina piazza Fratelli Cervi. si riscoprono i genuini sapori di una volta allo stand dell'associazione locale “La Cumpagnì dal Clinto”: dalle caldarroste al vin brulé, dai ciacer (frittelle di castagne) alle ciribusle (polenta di mais cotta nel brodo della coppa di testa) fino alle mistocchine (dolci a base di farina di castagne) e alle frittelle.
La festa rappresenta un'occasione per visitare un paese ricco di storia, legato alla partecipanza e alle colltivazioni delle "parti", fondamentale fonte di sostegno economico e di sopravvivenza. nei secoli passati per diversi territori compresi nella zona al confine tra le province di Bologna e Modena.
Il nome del paese è curioso: San Matteo è il nome della chiesa, la ''Chiesa Nuova'' (la ''cìsa nova'', secondo la voce popolare ancora in uso), dedicata all'apostolo San Matteo e costruita tra il 1570 e il 1585 per dare una sede adeguata ai parrocchiani del nuovo agglomerato rurale che si era da poco costituto in seguito all'assegnazione delle terre.
Al titolo fu aggiunto il termine ''della Decima'': il nuovo insediamento era infatti situato su terreno della Curia Arcivescovile di Bologna, presso un'antico edificio chiamato ''Casa della Decima'', dove venivano raccolte e depositate le decime, ovvero la decima parte dei prodotti, dovuta al Vescovo per le clausole delle antiche concessioni enfiteutiche.
Orario: 10,00-18,00
14,30: Benedizione degli animali nel piazzale della Parrocchia
Tariffe: ingresso gratuito
Le manifestazioni potrebbero subire cambiamenti, pertanto si consiglia di verificare l'evento contattando direttamente gli enti organizzatori.
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