12 Novembre (evento già trascorso)
tipologia:
Sagre e feste paesane
città/comune:
Reggio Di Calabrialocalità:
San Salvatoreprovincia:
Reggio Calabriatelefono:
327-7727348sito web:
www.prolocoreggio-calabria.it/per informazioni:
Pro Loco Reggio Calabria "San Salvatore"
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XVII SAGRA DEL MAIALE 2011
Come ogni anno, il rito della sagra del maiale. - Appuntamento a San Salvatore.
Quando diciassette anni fa si pensò di fondare una Pro Loco a Reggio Calabria, il primo grande evento che venne in mente di proporre al pubblico reggino, fu la Sagra del maiale: cosa c' è di più caratteristico, fra le nostre tradizioni invernali, delle frittole? Soprattutto in una zona come la vallata del Sant' Agata, centro della cultura reggina. Così ebbe inizio la lunga serie di edizioni che di anno in anno, sempre con successo e apprezzamento si ripetono, in un contesto che più tradizionale non si può.
Per il popolo il maiale è il principe delle bestie. Mentre in antichità l' arte venatoria era riservata ai nobili e ai pochi che potevano permettersi il lusso di possedere un arma (ma anche i diritti che raramente venivano concessi a chi non avesse un titolo nobiliare), l' allevamento del bestiame per le classi povere era l' unico modo per aver accesso alla carne. Il maiale era l' animale che col minimo dispendio economico da parte dell' allevatore, dava il massimo rendimento; si sa infatti che tradizionalmente viene nutrito con avanzi e cibo povero come ghiande e cruschello. Inoltre si usa dire che "del maiale non si butta via niente", ed è letteralmente così. Dai tempi arcaici, in cui era anche adorato come divinità, lo troviamo ancora oggi a imbandire le nostre tavole in succulenti pasti. L' evento tradizionale che la Pro Loco Reggio Calabria "San Salvatore" propone annualmente è stato fin dalla sua nascita, ed è ancora, quello più seguito nel comune reggino. Un motivo ci sarà?...
Certamente! Si risponde al quesito elencando una serie di punti forti come la grande professionalità degli operatori, unita alla massima pulizia che caratterizza gli ambienti; un' organizzazione logistica sempre impeccabile ed il buon gusto e la cortesia che non sempre si ritrovano in certi contesti, ma...la cosa più importante: la bontà e l' abbondanza dei cibi offerti. Inoltre la sua fama ha raggiunto le sponde d' oltre oceano, visto che la Pro Loco è stata contattata addirittura dalla radio argentina AM 1250 Estirpe Nacional Buenos Aires Argentina presso il programma "Italia e la sua gente", che si è interessata di divulgarne l' operato con un' intervista al presidente della Pro Loco Giulio Carini, che cogliendo l' occasione ha portato un saluto a "tutti i paesani o corregionali che si sono stabiliti in quel lontano paese".
La sagra come risaputo avrà luogo sabato 12 novembre a San Salvatore di Reggio Calabria, un borgo medievale che conserva ancora determinate caratteristiche e che vanta l' appartenenza alla gloriosa città di Motta Sant' Agata, i cui ruderi adiacenti ad esso sono visitabili tramite le visite guidate che quel giorno stesso la commissione di ricerca Agathé, organo interno alla Pro Loco, effettuerà per il pubblico a partire dalle quindici fino al tramonto. A tal proposito ricordiamo il consueto appuntamento con i mattacchioni di "Chisti simu" che come ogni anno dedicano alla Sagra del maiale una puntata, questa volta girata interamente tra i ruderi della Motta, per dar risalto, anche se nello scherzo, all' aspetto più tipicamente storico e artistico del luogo in cui si svolge l' evento.
Il luogo della sagra, che a scapito del tempo (che comunque auspichiamo ci arrida) si svolgerà al coperto, potrà essere raggiunto grazie alle navette che partiranno dalla vicina Mosorrofa, che garantiranno un servizio di trasporto per l' intera serata in andata e ritorno.
I pasti verranno serviti dalle diciannove ed il menù consisterà in un piatto di maccheroni al sugo, frittole da accompagnare on pane casareccio e un bicchier di buon vino, concludendo con un dolcetto tipico delle nostre parti, ed allegato, un piccolo souvenir. In seguito si assisterà ad uno spettacolo esclusivo: l' esibizione musicale del maestro Alessandro Gaudio, campione mondiale di organetto, in concerto con la sua orchestra. Nello stesso scenario, come consuetudine vuole, sarà garantito il classico angolo culturale con una mostra pittorica relativa a Motta Sant' Agata, esponendo lavori pittorici degli artisti che negli anni passati parteciparono alle estemporanee di pittura che in tempi passati si svolgevano in loco in primavera. Augurando a tutti buon appetito, vi si aspetta numerosi, come sempre!
Come ogni anno, il rito della sagra del maiale. - Appuntamento a San Salvatore.
Quando diciassette anni fa si pensò di fondare una Pro Loco a Reggio Calabria, il primo grande evento che venne in mente di proporre al pubblico reggino, fu la Sagra del maiale: cosa c' è di più caratteristico, fra le nostre tradizioni invernali, delle frittole? Soprattutto in una zona come la vallata del Sant' Agata, centro della cultura reggina. Così ebbe inizio la lunga serie di edizioni che di anno in anno, sempre con successo e apprezzamento si ripetono, in un contesto che più tradizionale non si può.
Per il popolo il maiale è il principe delle bestie. Mentre in antichità l' arte venatoria era riservata ai nobili e ai pochi che potevano permettersi il lusso di possedere un arma (ma anche i diritti che raramente venivano concessi a chi non avesse un titolo nobiliare), l' allevamento del bestiame per le classi povere era l' unico modo per aver accesso alla carne. Il maiale era l' animale che col minimo dispendio economico da parte dell' allevatore, dava il massimo rendimento; si sa infatti che tradizionalmente viene nutrito con avanzi e cibo povero come ghiande e cruschello. Inoltre si usa dire che "del maiale non si butta via niente", ed è letteralmente così. Dai tempi arcaici, in cui era anche adorato come divinità, lo troviamo ancora oggi a imbandire le nostre tavole in succulenti pasti. L' evento tradizionale che la Pro Loco Reggio Calabria "San Salvatore" propone annualmente è stato fin dalla sua nascita, ed è ancora, quello più seguito nel comune reggino. Un motivo ci sarà?...
Certamente! Si risponde al quesito elencando una serie di punti forti come la grande professionalità degli operatori, unita alla massima pulizia che caratterizza gli ambienti; un' organizzazione logistica sempre impeccabile ed il buon gusto e la cortesia che non sempre si ritrovano in certi contesti, ma...la cosa più importante: la bontà e l' abbondanza dei cibi offerti. Inoltre la sua fama ha raggiunto le sponde d' oltre oceano, visto che la Pro Loco è stata contattata addirittura dalla radio argentina AM 1250 Estirpe Nacional Buenos Aires Argentina presso il programma "Italia e la sua gente", che si è interessata di divulgarne l' operato con un' intervista al presidente della Pro Loco Giulio Carini, che cogliendo l' occasione ha portato un saluto a "tutti i paesani o corregionali che si sono stabiliti in quel lontano paese".
La sagra come risaputo avrà luogo sabato 12 novembre a San Salvatore di Reggio Calabria, un borgo medievale che conserva ancora determinate caratteristiche e che vanta l' appartenenza alla gloriosa città di Motta Sant' Agata, i cui ruderi adiacenti ad esso sono visitabili tramite le visite guidate che quel giorno stesso la commissione di ricerca Agathé, organo interno alla Pro Loco, effettuerà per il pubblico a partire dalle quindici fino al tramonto. A tal proposito ricordiamo il consueto appuntamento con i mattacchioni di "Chisti simu" che come ogni anno dedicano alla Sagra del maiale una puntata, questa volta girata interamente tra i ruderi della Motta, per dar risalto, anche se nello scherzo, all' aspetto più tipicamente storico e artistico del luogo in cui si svolge l' evento.
Il luogo della sagra, che a scapito del tempo (che comunque auspichiamo ci arrida) si svolgerà al coperto, potrà essere raggiunto grazie alle navette che partiranno dalla vicina Mosorrofa, che garantiranno un servizio di trasporto per l' intera serata in andata e ritorno.
I pasti verranno serviti dalle diciannove ed il menù consisterà in un piatto di maccheroni al sugo, frittole da accompagnare on pane casareccio e un bicchier di buon vino, concludendo con un dolcetto tipico delle nostre parti, ed allegato, un piccolo souvenir. In seguito si assisterà ad uno spettacolo esclusivo: l' esibizione musicale del maestro Alessandro Gaudio, campione mondiale di organetto, in concerto con la sua orchestra. Nello stesso scenario, come consuetudine vuole, sarà garantito il classico angolo culturale con una mostra pittorica relativa a Motta Sant' Agata, esponendo lavori pittorici degli artisti che negli anni passati parteciparono alle estemporanee di pittura che in tempi passati si svolgevano in loco in primavera. Augurando a tutti buon appetito, vi si aspetta numerosi, come sempre!
Le manifestazioni potrebbero subire cambiamenti, pertanto si consiglia di verificare l'evento contattando direttamente gli enti organizzatori.
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