Ogni anno nell’ultima domenica di luglio si rinnova a Sprea la tradizionale Festa religiosa dell’Avoto.
Il nome suona come volgarizzazione di “voto”, a ricordo di quello, storicamente documentato, espresso dagli abitanti colpiti da un’epidemia di colera nel 1855, di portare a spalle la statua di San Rocco, cui è dedicata la Parrocchiale di Sprea, fin sul Monte Casteche se il flagello fosse cessato. Così fu e da allora, ma secondo alcuni il voto risale addirittura all’epoca della “peste manzoniana”, ogni fine di luglio si rinnova la bella usanza.
Il mattino presto, intorno alle 7, gli abitanti dell’alta valle intorno a Badia, salgono a Sprea, percorrendo ancora a piedi i vecchi sentieri. Alle 9 sulla sommità del Monte Casteche si celebra la messa. La festa, come un tempo d’uso, si conclude su grandi tavole tra amici. Oggi, proposte creative e sfiziose sono offerte da Erbecedario con un menù completo a base di erbe e verdure coltivate a Sprea, prodotti della Lessinia ed altro ancora.
Quest’anno, al pomeriggio, con inizio alle ore 15.00, si tiene una Camminata tra le erbe officinali con l’esperto sui sentieri di Sprea.
Inoltre, chi lo desidera può salire il mattino dalla vallata a Sprea a piedi sugli antichi sentieri, unendosi ai gruppi di abitanti che partono dalla piazza della frazione Sant’Andrea di Badia Calavena alle ore 7.
Si consiglia di prenotare il pranzo al n° 045 6510024. |
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