Nel Medioevo una élite di guerrieri afferma il proprio ruolo sociale e la forza dei propri valori, lealtà, prodezza, altruismo, amor cortese, su uno scenario di piccoli e grandi eventi ma anche di vita quotidiana.
La tradizione popolare narra che… “ogni 26 agosto, nei pressi della Porta delle Coste si sentono gemiti e pianti soffocati, il tintinnare di armature, lo scalpitare dei cavalli e il rumore di un lontano incendio”.
La leggenda è legata alla reale distruzione del Paese avvenuta il 26 agosto 1446, durante una delle tante battaglie che contrappose Montefeltro e Malatesta.