È una manifestazione enogastronomica di grande richiamo, una delle più antiche sagre della provincia di Vibo Valentia, dedicata ai fagioli unici di Caria.
I fagioli bianchi di Caria, coltivati sull’altopiano del Poro sono considerati, al pari della cipolla rossa di Tropea, unici nel loro genere. Infatti, grazie alle caratteristiche del terreno, di origine vulcanica, non necessitano di irrigazione. Essi vengono cucinati tradizionalmente nel recipiente detto dialettalmente “pignata” (con manici di terracotta).
Nella serata del 6 agosto, oltre alla degustazione dei fagioli preparati nelle diverse salse, vi è l’opportunità di assaporare le altre specialità locali.
Spettacolo folkloristico-pirotecnico; ballo dei giganti e ballo del camejuzzo della tradizione locale e bancarelle.