| Secondo ben radicati costumi e tradizioni di un tempo, in frazione Patrignone si ripete, dalla notte dei tempi, un gioco tipico del Piceno: la “scoccetta”. La gara si consuma nell’arco di un’allegra giornata in una scampagnata di tiepida primavera. Innegabile valore simbolico e pasquale hanno le ‘armi’ di questi tornei: vere uova sode colorate, delicatamente ‘picchiate’ contro quelle dell’avversario. Il guscio che si romperà per primo decreterà il vincitore, che acquisirà l’uovo rotto e continuerà sfidando il vicino. Gli anziani, più esperti, insegnano ai giovani come riconoscere al tatto le uova più robuste, che faranno guadagnare un buon bottino. Oggi la “scoccetta” è un’antica tradizione di un giorno di festa, ma ieri, nella povera economia alimentare della civiltà contadina, dalla vittoria dipendevano addirittura i pasti di alcuni giorni! A partire dalle ore 15.00 |
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