"La Notte dei Briganti" è una rievocazione storica del periodo del brigantaggio abruzzese, a cavallo tra il 1530 ed il 1600, un periodo storico poco conosciuto e visitato nelle nostre zone che la identifica come unica manifestazione a sfondo strettamente storico in tutto il panorama regionale.
Il brigante del quale si narrano le gesta, eroiche e non, è Marco Sciarra, originario di Castaglione, piccola frazione del Comune di Rocca Santa Maria.
Tutta la rappresentazione si svolge in modo itinerante, attraverso l'intero abitato di Padula che ha dimostrato di essere una cornice unica e, soprattutto, naturale. Di grande spessore artistico risulta essere la recitazione degli attori evocanti, i quali interpretano, in maniera superlativa, sia il copione che la sceneggiatura. Durante tutto lo spettacolo è possibile degustare una cena d'altri tempi: il menù si compone di vecchie ricette rinvenute nei meandri degli archivi storici più blasonati, come l'Archivio di Stato di Roma e Napoli. Veri e propri sapori antichi che gli abitanti di Padula, con l'aiuto di nonne e cuoche locali, sono riusciti a far rivivere sulle tavole moderne accompagnandoli a pregiatissimi vini locali, provenienti dalle colline di Notaresco e Morro D'Oro. Più di 150 le persone coinvolte tra attori professionisti, musicisti dell'orchestra regionale abruzzese, addetti al servizio pasti in piazza, cuoche, cuochi, figuranti e addetti alle strutture ed ai servizi tecnici, video-audio-luce. Un lavoro immane che, però, ripaga quanti sono riusciti a portare a Padula, collegata a Teramo da una strada tortuosa ed, in alcuni punti, impervia, di sera e, soprattutto, durante la pausa estiva, decine di persone e a far rivivere questo borgo incantevole, incastonato nel cuore del Parco Gran Sasso-Monti della Laga. |
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