Quello della preparazione della "pizz fritt" è stato a lungo una sorta di prova generale per la cottura settimanale del pane nel forno a legna di casa, specie di cartina al tornasole per testare il grado di lievitazione dell'impasto. Se la pizza fritta, cuocendo nel forno, si gonfiava formando palline, allora l'impasto del pane era senz'altro arrivato a giusta lievitazione.
Ora che il pane non si fa più in casa, per tornare ad assaporare questo semplice e squisito alimento l'appuntamento è fissato per il 29 settembre a Cervaro. La raccomandazione è: la pizza fritta va mangiata molto calda!