Una settimana all’insegna di musica, folklore, arte e colori dei popoli del bacino del Mediterraneo .
Giunta alla sua undicesima edizione, l’ormai famosa rassegna artistico-culturale è unica in tutta Italia per la sua capacità di unire culture diverse, accomunate da un mare, il Mediterraneo, in passato inteso come spartiacque di modi e stili di vita differenti, ma attualmente considerato veicolo di unione, integrazione ed interculturalità. Sull’incantevole e suggestivo scenario del “Teatro del Mediterraneo, si alterneranno gruppi provenienti da Grecia, Egitto, Cipro, Israele, Algeria e dai Balcani, assieme ai migliori esponenti della musica tradizionale italiana.
Una rassegna che, basata su folklore e spettacolo, mira fortemente all’unione ed alla pace. E proprio “Voci di pace” si intitola il concerto che si terrà il primo giorno del festival: gli “Eyal Lerner Groups”, un gruppo che racchiude artisti israeliani e palestinesi che si esibiranno insieme all’insegna dell’incontro tra cultura araba ed ebraica.
Tante le iniziative di contorno, tra le quali un interessante corso di cucina, cui parteciperanno cuochi provenienti dalle terre bagnate dal Mediterraneo, e una mostra di arti visive sui costumi dei popoli presenti. |
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