Nel centro storico del piccolo borgo ai piedi del Monte Maggiore, apre il calendario gastronomico della stagione la Sagra dedicata alla pasta e fagioli, piatto povero della tradizione locale preparato con i “ tagliarielli”, impastati solo con farina di grano duro e acqua, tagliati a mano e conditi con un leggero sugo di pomodoro dove sono stati cucinati pezzetti di cotechino di maiale, e infine mischiati ai fagioli quasi a fine cottura.