A partire dalle ore 19 sarà possibile degustare uno dei piatti più tipici della sabina contadina. La lavorazione a mano, effettuata con pazienza e amore, rende il piatto unico per sapore e forma.
L'impasto, di farina di grano tenero e acqua, viene lavorato in modo da ottenere delle "ciambelle", successivamente allargate con le mani fino a ricavarne una matassa dalla quale si tagliano i maccheroni, simili a grossi spaghetti irregolari. Il condimento d'elezione di questa pasta è quello tipico della tradizione povera contadina, un sugo di pomodori, o il classico aglio olio e peperoncino. Sarà possibile prenotare tavoli o presentarsi a cena la sera stessa.