È una festa di tradizione rurale, che ebbe origine dalla volontà di offrire alla Madonna un tributo di grano per ringraziarla del buon raccolto ottenuto. I festeggiamenti iniziano il sabato per svilupparsi nell’intera giornata di domenica: sfilata delle “canestrelle”, suono di organetti, canto di stornelli, ed infine sfilata di carri lungo le vie del paese. I carri, fatti con covoni di grano, sono allestisti dalle varie contrade con temi ispirati all’intera “Storia del grano”, dalla semina alla cottura del pane. Tutte le vie sono addobbate con mazzetti di grano. Durante i festeggiamenti si possono gustare specialità gastronomiche tipiche della tradizione contadina locale.