Vuole la leggenda che la Madonna della Gaggia (storpiatura dialettale di acacia), fuggita per ben due volte dal paese, vi fece ritorno solo dopo la solenne promessa delle ragazze del posto di un pellegrinaggio annuale. Cosė, le "maggiaiole", col capo coperto da un fazzoletto bianco sul quale č posta una corona di rametti di uva spina, si recano ogni anno alla cattedrale di Conza, rievocando la fuga e la promessa del pellegrinaggio. Infine, lasciano cadere a terra le coroncine che saranno raccolte dai giovani in segno di fidanzamento.