E' la tradizionale danza ischitana, con 18 danzatori in costume e 2 suonatori (clarino e tamburello), armati di mazze e di spade di legno. Divisi in 2 gruppi, al suono degli strumenti, i danzatori agitano e incrociano vorticosamente le mazze e le spade, in varie figure coreutiche. Di origine sconosciuta, la danza è forse la rievocazione delle battaglie contro i saraceni, o, forse, la reminiscenza di rituali erotici pagani.