Un lungo corteo di personaggi con maschere lignee e costumi sgargianti scende di villaggio in villaggio per incontrarsi sulla piazza principale di Casatta. Per raggiungere la meta, i "matoci" devono superare una serie di ostacoli e impegnarsi in scanzonati "botta e risposta" satirici, un sistema che richiama l'antico sistema di dazi e pedaggi da pagare per passare da un paese all'altro. Giunti a Casatta i "matoci" vengono accolti dalle maschere guidate dagli "arlecchini" che danno il via alla festa con balli, scherzi, dolci e vin brulè. Ballo alla sera.