Sacra rappresentazione in versi, con attori in costume, nella quale si narra della battaglia tra la morte e i diavoli da lato, e l'arcangelo Michele (o Gabriele) dall'altro, quest'ultimo interpretato da una bimba vestita di bianco. La vittoria del bene sul male prelude all'"angelicata", discorso pronunciato dall'arcangelo a chiusura della manifestazione.