La celebrazione religiosa s'intreccia a riti pagani di origine preromanica e si articola in tre eventi particolari: la tracciatura di un solco, la realizzazione del "manocchio", portato in processione unitamente al toro che la conclude con il triplice inginocchiato al cospetto della statua della Madonna. Segue il lancio de "li ciammellitti" da parte delle ragazze in segno di buon auspicio.
Per Bacugno si tratta di una festa pubblica, evidentemente di ringraziamento per il raccolto avvenuto. E' Vacuna, la divinità romana che avrebbe dato i motivi del pubblico ringraziamento.
Il solco diritto è legato all'atto dell'aratura cui di solito è preposto il toro, e il ciambellone gettato (ai quattro punti cardinali), e le ciambellette lanciate sulla folla sono manufatti conseguenti al buon raccolto del grano, tutti "sentiti" come persistenza di tratti arcaici.