Questa località abbandonata nel corso del Novecento, torna ad animarsi con gli abitanti che vi fanno ritorno due volte l'anno in occasione delle feste di San Filippo Neri e Sant'Elena, il 26 maggio e il 18 agosto.
In entrambe si svolge una processione che si chiude con spari e fuochi d'artificio con i quali si segnala al genius loci la vita ininterrotta del paese.