Drammaturgia e coreografia saranno i filoni conduttori della XXXI edizione del Festival, che ospiterà creazioni di artisti del nuovo teatro italiano che partono da testi letterari di diversa natura e li trasformano in esperienze viventi; oppure che attraversano la realtà politica e sociale mutandola in esperienze artistiche polimorfe.
Viaggerà attraverso le fughe della nuova danza dai confini accreditati della disciplina, alla ricerca di nuove "terre" di espressione. Si confronterà con alcune esperienze importanti, esperienze della danza francese e del teatro fiammingo.