Dedicata al patrono della città, San Michele Arcangelo, la festa affonda le proprie origini nel XIII sec.
In questi giorni Bagnacavallo offre ai visitatori la possibilità di scoprire gli antichi palazzi nobiliari, i cortili nascosti e le chiese ricche di opere d'arte attraverso gli spettacoli di strada, i momenti di animazione, i concerti, la musica sacra nelle chiese, i giochi e le visite guidate. Innumerevoli sono le osterie aperte per l'occasione con originali ambientazioni dove è possibile gustare piatti della tradizione o nuove proposte culinarie: il gustoso "Dolce di San Michele" con miele e frutta secca, il "Migliaccio" con sangue di maiale, il "Savòr" con mele e pere cotogne, i "Sugal" dolce di mosto, le "Mistochine" e i "Piadot" dolci con farina di castagne. |
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