Sforzato di Valtellina o Sfursāt di Valtellina
Zona di produzione: nei seguenti comuni della provincia di Sondrio: Monastero, Berbenno, Postalesio, Castione Andevenno, Sassella, Montagna Valtellina, Poggiridenti, Tresivio, Ponte in Valtellina, Chiuro, San Giacomo di Teglio, Teglio, Tresenda, Biancone, Villa di Tirano e Baruffino.
Vitigni: esclusivamente da uve preventivamente appassite provenienti dal vitigno Nebbiolo, localmente denominato Chiavennasca, minimo 90%. Possono concorrere altri vitigni a bacca rossa non aromatici, raccomandati per la provincia di Sondrio fino ad un massimo del 10%
Gradazione alcolica minima:
Invecchiamento obbligatorio: 24 mesi
Caratteristiche organolettiche: limpido quasi cristallino, di colore rosso rubino con unghia granata in trasparenza, odore fruttato di uva appassita, piacevole speziatura di aromi di sottobosco, tabacco, noce moscata e liquirizia, gusto secco, caldo, di media morbidezza, di gran corpo e vellutato
Tipologie: rosso da pasto e da meditazione
Abbinamenti: carni rosse e formaggi stagionati particolarmente ricchi e saporiti come il Bitto
Riferimenti normativi: Il decreto di riconoscimento della Docg č stato pubblicato sulla G.U. n. 238 del 10 ottobre 2002
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