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Miele di cardo
ORIGINE: Proviene da numerose specie della famiglia delle Composite identificate con il nome di “cardo” (Caardus spp., Cirsium spp., Galactites tormentosa, Carlina spp. e Sylibum spp.). Trattasi di piante erbacee spinose, che fioriscono da maggio fino a luglio, e alcune specie fino a settembre. Sono frequenti negli incolti aridi sia in ambiente montano che tipicamente mediterraneo, diffuse in Sicilia Calabria e soprattutto in Sardegna, regione dove la produzione del miele uniflorale è più significativa.
ASPETTO DEL PRODOTTO: - Colore: Da ambra chiaro a più scuro con tonalità arancio e riflessi verdastri quando liquido; da beige chiaro a più scuro con tonalità giallo-arancio se cristallizzato. - Stato fisico: Cristallizza spontaneamente alcuni mesi dopo il raccolto. - Odore: Caratteristico, con connotazioni floreali e fruttate. - Sapore: Leggermente acido e amaro, abbastanza persistente.
CARATTERISTICHE MELISSOPALINOLOGICHE: Percentuale del polline di Carduus: molto variabile, per lo più comprese tra il 5 e il 25%. Numero assoluto di granuli pollinici in 10 g di miele: < 20.000 (media: 11.000; dev.st.: 3.400) Classe di rappresentatività: I
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