Ricotta fresca di bufala
Formaggi e Latte (Ricotta)
Campania
Campania
Ricotta fresca di bufala - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Formaggi e Latte - (Ricotta)
Nome geografico abbinato: REGIONE CAMPANIA
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania, Lazio, Puglia
Provincia/e: Benevento, Salerno, Caserta, Napoli e altre ricadenti nell’area della DOP “Mozzarella di bufala Campana”
Territorio interessato alla produzione: Area di produzione della “Mozzarella di bufala Campana” DOP
Descrizione sintetica prodotto: Prodotto di colore latteo, di consistenza morbida, a pasta morbida e più o meno fine e compatta, di forma tronco conica, con pezzatura dai 250 - 500 o 1.500 grammi, ottenuto dalla lavorazione del siero di latte di bufala derivante dalla produzione di Mozzarella.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: La ricotta di bufala è ottenuta riscaldando il siero, derivante dalla lavorazione del latte crudo per la produzione di mozzarella di bufala, fino alla temperatura di circa 90 C°, al quale viene aggiunta la quantità di sale necessario alla giusta sapidità del prodotto. Le siero proteine affiorate vengono raccolte e messe in forma in contenitori di plastica di forma tronco conica più o meno allungata.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Attrezzature di lavorazione in acciaio o plastica alimentare, locali di lavorazione come previsti dalle normative vigenti, latte bufalino crudo
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La produzione di ricotta accompagna la secolare produzione della mozzarella di bufala, costituendo un prodotto derivato della lavorazione della Mozzarella e consente di recuperare le siero proteine del latte. La tecnica di produzione è diffusa e conosciuta da oltre 25 anni in tutta l’area di produzione.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico:
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: REGIONE CAMPANIA
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania, Lazio, Puglia
Provincia/e: Benevento, Salerno, Caserta, Napoli e altre ricadenti nell’area della DOP “Mozzarella di bufala Campana”
Territorio interessato alla produzione: Area di produzione della “Mozzarella di bufala Campana” DOP
Descrizione sintetica prodotto: Prodotto di colore latteo, di consistenza morbida, a pasta morbida e più o meno fine e compatta, di forma tronco conica, con pezzatura dai 250 - 500 o 1.500 grammi, ottenuto dalla lavorazione del siero di latte di bufala derivante dalla produzione di Mozzarella.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: La ricotta di bufala è ottenuta riscaldando il siero, derivante dalla lavorazione del latte crudo per la produzione di mozzarella di bufala, fino alla temperatura di circa 90 C°, al quale viene aggiunta la quantità di sale necessario alla giusta sapidità del prodotto. Le siero proteine affiorate vengono raccolte e messe in forma in contenitori di plastica di forma tronco conica più o meno allungata.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Attrezzature di lavorazione in acciaio o plastica alimentare, locali di lavorazione come previsti dalle normative vigenti, latte bufalino crudo
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La produzione di ricotta accompagna la secolare produzione della mozzarella di bufala, costituendo un prodotto derivato della lavorazione della Mozzarella e consente di recuperare le siero proteine del latte. La tecnica di produzione è diffusa e conosciuta da oltre 25 anni in tutta l’area di produzione.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico:
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.