Liquore di Tartufo nero
Liquori ed Infusi (Liquori)
Campania
Campania
Liquore di Tartufo nero - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Liquori ed Infusi - (Liquori)
Nome geografico abbinato: di Bagnoli Irpino
Sinonimi e/o termini dialettali: Liquore ‘r tartufu
Regione: Campania
Provincia/e: Avellino
Territorio interessato alla produzione: Comune di Bagnoli Irpino, Comunità Montana Terminio Cervialto
Descrizione sintetica prodotto: Liquore ottenuto dalla macerazione alcolica del tartufo nero di Bagnoli Irpino, di colore isabellino, marroncino chiaro ad alta gradazione (40-45°), con addizione di sciroppo.
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Si mettono i tartufi a macerare in alcool puro (90°) per circa 1 mese, quindi si aggiunge soluzione zuccherina per portarlo a gradazione di 38-40°.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Prodotto realizzato negli ultimi trenta anni nel territorio del Comune di Bagnoli Irpino e che negli ultimi anni si è diffuso nell’area tartuficola.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Riferimento bibliografico: Pratica consolidata presso la popolazione locale.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: di Bagnoli Irpino
Sinonimi e/o termini dialettali: Liquore ‘r tartufu
Regione: Campania
Provincia/e: Avellino
Territorio interessato alla produzione: Comune di Bagnoli Irpino, Comunità Montana Terminio Cervialto
Descrizione sintetica prodotto: Liquore ottenuto dalla macerazione alcolica del tartufo nero di Bagnoli Irpino, di colore isabellino, marroncino chiaro ad alta gradazione (40-45°), con addizione di sciroppo.
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Si mettono i tartufi a macerare in alcool puro (90°) per circa 1 mese, quindi si aggiunge soluzione zuccherina per portarlo a gradazione di 38-40°.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Prodotto realizzato negli ultimi trenta anni nel territorio del Comune di Bagnoli Irpino e che negli ultimi anni si è diffuso nell’area tartuficola.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Riferimento bibliografico: Pratica consolidata presso la popolazione locale.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.