PITTA DI SAN MARTINO
Territorio interessato alla produzione: provincia di RC
Descrizione prodotto: INGREDIENTI UTILIZZATI: Pasta di pane, uovo, strutto, zucchero, cioccolato amaro fondente, fichi secchi, noce sgusciate, uva passa, mosto o vino cotto. FORMA: Rettangolare. DIMENSIONI MEDIE: 5*8 cm. PESO MEDIO: 100 gr. SAPORE: Delicato e dolce. ODORE: Fruttato.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale. TECNICHE DI LAVORAZIONE: Tritare le noci, tagliate a pezzetti i fichi e fare rinvenire l’uvetta in acqua tiepida. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, mischiare le noci, l’uvetta e i fichi e coprire con vino o mosto cotto. Fare cuocere lentamente finché il vino sarà ridotto della metà e l’intingolo sia diventato piuttosto denso. Impastare assieme alla pasta di pane, l’uovo, lo strutto e lo zucchero. Imburrare una tortiera, allargare la pasta facendola risalire lungo i bordi, spalmare sopra l’intingolo preparato, poi ripiegare i lembi di pasta verso il centro, richiudendo il ripieno, fare lievitare qualche tempo poi cuocere in forno a calore moderato. Al posto del vino cotto qualcuno usa il miele disciolto in acqua a bagnomaria. Dopo raffreddati ricoprirli con una glassa bianca. PERIODO DI LAVORAZIONE: Tutto l'anno.
Materiale, attrezzature e locali utilizzati: LOCALI: Laboratorio di pasticceria rispondente alle norme igienico-sanitarie.
Elementi che comprovano la tradizionalità: L’Aspromonte ha alcune sue peculiarità in tema di pasticceria, il territorio montano della provincia di Reggio Calabria vanta una tradizione pasticciera assolutamente originale: si producono ancora oggi dolci tipici di straordinaria bontà che ben si legano alle vicende storiche, recenti e remote della nostra terra. Una menzione particolare la meritano “Le Pitte di San Martino”, una delicata pasta di pane con frutta fresca e noci, e lo “Stomatico”. Nella provincia reggina costituiscono dolce tradizionale della festività natalizia, altrove si usano per onorare l’estate di San Martino, onde il nome di Pitte di San Martino. Citati da: - Luigi Veronelli in "L'aristocrazia dei dolci", supplemento al n. 1211 di EPOCA 1973, Arnoldo Mondadori Editore. - Guido Miggiano "Ricordi della vecchia Reggio", Editrice La voce di Calabria, Reggio Calabria 1973. TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: Area Aspromontana (Sant'Eufemia D'Aspromonte, Gambarie, Delianuova, Molocchio, Oppido Mamertina, Taurianova, Cittanova e San Giorgio Morgeto ), Bagnara Calabra.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005
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