Rustico leccese
Pane e Pizze (Altri prodotti da forno)
Puglia
Puglia
Rustico leccese - Prodotto tipico della Regione Puglia - Categoria Pane e Pizze - (Altri prodotti da forno)
Nome geografico abbinato:
Provincia/e: Lecce
Sinonimi e termini dialettali:
Descrizione sintetica prodotto: Tipico prodotto da forno, circolare del diametro 10-13cm, costituito da pasta sfoglia con ripieno di besciamella, mozzarella fior di latte e polpa di pomodoro.
Territorio interessato: Intera provincia leccese.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: I materiali base utilizzati per la pasta sfoglia sono: farina 00, acqua, strutto e sale.
Dopo aver aggiunto la margarina vegetale, l’impasto ottenuto viene disteso sulla sfogliatrice. Creato il sottile spessore (0.5 cm) viene così tagliato in “dischi”, che costituiscono lo strato superiore e lo strato inferiore del prodotto. Nel frattempo, sugli appositi tavoli di lavorazione (in acciaio inox) si prepara la farcitura, costituita da: besciamella* di latte, mozzarella fior di latte locale, polpa di pomodoro pelato, pepe nero e sale, utilizzando apposite coppe in acciaio inox. Quindi si pone sul disco dapprima la besciamella (con l’aggiunta della mozzarella fior di latte e del pepe), poi la polpa di pomodoro e si procede alla chiusura con l’apposizione del disco superiore.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Per la preparazione vengono utilizzati: tavolo di lavorazione, coppe, padelle (tutti in acciaio inox), macchina per l’impasto e sfogliatrice. Ed inoltre: Farina 00, Acqua, strutto, sale, margarina vegetale, latte fresco, burro, pepe nero in polvere, polpa di pomodoro, uova.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: La produzione si svolge in locali regolarmente autorizzati ai sensi della Legge 283/62 e del DPR 327/80.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La tradizionalità del prodotto è assicurata:
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: Non si riscontrano particolari pericoli di carattere igienico-sanitario
*(composta da: latte, burro e farina)
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.
Nome geografico abbinato:
Provincia/e: Lecce
Sinonimi e termini dialettali:
Descrizione sintetica prodotto: Tipico prodotto da forno, circolare del diametro 10-13cm, costituito da pasta sfoglia con ripieno di besciamella, mozzarella fior di latte e polpa di pomodoro.
Territorio interessato: Intera provincia leccese.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: I materiali base utilizzati per la pasta sfoglia sono: farina 00, acqua, strutto e sale.
Dopo aver aggiunto la margarina vegetale, l’impasto ottenuto viene disteso sulla sfogliatrice. Creato il sottile spessore (0.5 cm) viene così tagliato in “dischi”, che costituiscono lo strato superiore e lo strato inferiore del prodotto. Nel frattempo, sugli appositi tavoli di lavorazione (in acciaio inox) si prepara la farcitura, costituita da: besciamella* di latte, mozzarella fior di latte locale, polpa di pomodoro pelato, pepe nero e sale, utilizzando apposite coppe in acciaio inox. Quindi si pone sul disco dapprima la besciamella (con l’aggiunta della mozzarella fior di latte e del pepe), poi la polpa di pomodoro e si procede alla chiusura con l’apposizione del disco superiore.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Per la preparazione vengono utilizzati: tavolo di lavorazione, coppe, padelle (tutti in acciaio inox), macchina per l’impasto e sfogliatrice. Ed inoltre: Farina 00, Acqua, strutto, sale, margarina vegetale, latte fresco, burro, pepe nero in polvere, polpa di pomodoro, uova.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: La produzione si svolge in locali regolarmente autorizzati ai sensi della Legge 283/62 e del DPR 327/80.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La tradizionalità del prodotto è assicurata:
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: Non si riscontrano particolari pericoli di carattere igienico-sanitario
*(composta da: latte, burro e farina)
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.