Pasticciotto leccese
Dolci e Gelati (Torte e Ciambelle)
Puglia
Puglia
Pasticciotto leccese - Prodotto tipico della Regione Puglia - Categoria Dolci e Gelati - (Torte e Ciambelle)
3. Provincia/e: Lecce
Descrizione sintetica prodotto: Dolce tipico salentino composto da una pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno.
Territorio interessato: La provincia di Lecce
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: La pasta frolla: Farina per biscotto, zucchero, strutto, uova, bicarbonato di ammonio, vaniglia.
Metodi di lavorazione: Disporre a fontana la farina, mettere al centro lo zucchero, le uova e gli aromi, mescolarli insieme fino ad ottenere un composto cremoso senza intaccare la farina; aggiungere lo strutto e mescolare insieme molto delicatamente. Di seguito ammucchiare sopra la farina e con movimenti energici delle mani impastare il tutto sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Riporre in frigo e far riposare per una notte.
La Crema pasticcera: Latte,zucchero, farina, tuorlo d’uovo, vaniglia, buccia di limone non trattato proveniente da coltivazione locale.
Metodo di lavorazione: Far bollire il latte con metà dello zucchero insieme alla vaniglia e la buccia di limone.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Le formine utilizzate sono prodotti da artigiani della provincia di Lecce. Le attrezzature utilizzate sono quelle che si utilizzano nei laboratori di pasticceria della provincia di Lecce e che risultano conformi alle norme vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed in materia igienico-sanitaria.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: La produzione si svolge in locali regolarmente autorizzati ai sensi della L. 283/62 e del DPR 327/80.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La tradizionalità del prodotto è assicurata: dalla provenienza locale delle materie prime; dalla produzione che avviene secondo tradizioni familiari; dalle caratteristiche qualitative e dalla particolarità del gusto;
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO AGRICOLTURA,FORESTE,CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.
3. Provincia/e: Lecce
Descrizione sintetica prodotto: Dolce tipico salentino composto da una pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno.
Territorio interessato: La provincia di Lecce
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: La pasta frolla: Farina per biscotto, zucchero, strutto, uova, bicarbonato di ammonio, vaniglia.
Metodi di lavorazione: Disporre a fontana la farina, mettere al centro lo zucchero, le uova e gli aromi, mescolarli insieme fino ad ottenere un composto cremoso senza intaccare la farina; aggiungere lo strutto e mescolare insieme molto delicatamente. Di seguito ammucchiare sopra la farina e con movimenti energici delle mani impastare il tutto sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Riporre in frigo e far riposare per una notte.
La Crema pasticcera: Latte,zucchero, farina, tuorlo d’uovo, vaniglia, buccia di limone non trattato proveniente da coltivazione locale.
Metodo di lavorazione: Far bollire il latte con metà dello zucchero insieme alla vaniglia e la buccia di limone.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Le formine utilizzate sono prodotti da artigiani della provincia di Lecce. Le attrezzature utilizzate sono quelle che si utilizzano nei laboratori di pasticceria della provincia di Lecce e che risultano conformi alle norme vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed in materia igienico-sanitaria.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: La produzione si svolge in locali regolarmente autorizzati ai sensi della L. 283/62 e del DPR 327/80.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La tradizionalità del prodotto è assicurata: dalla provenienza locale delle materie prime; dalla produzione che avviene secondo tradizioni familiari; dalle caratteristiche qualitative e dalla particolarità del gusto;
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO AGRICOLTURA,FORESTE,CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.