Stigghiola
Salumi e Carni (Piatti composti)
Sicilia
Sicilia
Territorio interessato alla produzione: Tutta l'isola
Descrizione sintetica del prodotto: Budella di agnello riempite con ingredienti vari
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: ingredienti: fegato di agnello, provola, uova, cipolla, budella di agnello, velo d' intestino di agnello. Olio d' oliva, sale, pepe, prezzemolo tritato.
Preparazione: tagliare il fegato a striscioline e la cipolla a fette sottilissime, dopo averli nettati e lavati. Stendere il velo d' intestino sulla spianatoia e disporvi sopra il fegato, le uova sode tagliate a spicchi, pezzetti di provola, un po' di cipolla, prezzemolo tritato, sale e pepe.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ambienti domestici e macellerie. Ancora oggi a Palermo, le "stigghiola" vengono arrostite alla brace per le strade della città
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: "Mancia e seri lu spizziali, -la fasola non è sali- Nun è sali la fasola,- la sasizza, 'un è stigghiola.- La stigghiola 'un è sasizza,- la palumma non è jizza (Mangia e siede lo speziale,- i fagioli non sono sale.-Non sono sale i fagioli,- la salsiccia non è stigghiola.- La stigghiola non è salsiccia,-la colomba non è lumaca)". (Canto della messe , trascrizione di Serafino Amabile Guastella in Canti popolari del circondario di Modica,1876)
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
Descrizione sintetica del prodotto: Budella di agnello riempite con ingredienti vari
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: ingredienti: fegato di agnello, provola, uova, cipolla, budella di agnello, velo d' intestino di agnello. Olio d' oliva, sale, pepe, prezzemolo tritato.
Preparazione: tagliare il fegato a striscioline e la cipolla a fette sottilissime, dopo averli nettati e lavati. Stendere il velo d' intestino sulla spianatoia e disporvi sopra il fegato, le uova sode tagliate a spicchi, pezzetti di provola, un po' di cipolla, prezzemolo tritato, sale e pepe.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ambienti domestici e macellerie. Ancora oggi a Palermo, le "stigghiola" vengono arrostite alla brace per le strade della città
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: "Mancia e seri lu spizziali, -la fasola non è sali- Nun è sali la fasola,- la sasizza, 'un è stigghiola.- La stigghiola 'un è sasizza,- la palumma non è jizza (Mangia e siede lo speziale,- i fagioli non sono sale.-Non sono sale i fagioli,- la salsiccia non è stigghiola.- La stigghiola non è salsiccia,-la colomba non è lumaca)". (Canto della messe , trascrizione di Serafino Amabile Guastella in Canti popolari del circondario di Modica,1876)
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6