 |
|
|
Segnalato da:
|
|
 |
|
|
Sarde a "beccaficu"
Territorio interessato alla produzione: Palermo, e zone limitrofe
Descrizione sintetica del prodotto: sarde farcite con pangrattato, filetti d'acciughe, pinoli ed uvetta passate al forno
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ingredienti: sarde, pangrattato, formaggio piacentino (o parmigiano), pinoli , uva passa, acciughe salate diliscate, limoni, uovo, zucchero, qualche foglia d' alloro. Preparazione: Nettare e diliscare le sarde, avendo cura di mantenerle attaccate alia parete del dorso. Preparare un composto con il pangrattato lievemente tostato in padella, il piacentino (o parmigiano) grattugiato, le acciughe precedentemente liquefatte in un po' d' olio caldo, i pinoli, l' uva passa, pepe prezzemolo e aglio tritati. Legare il tutto con un uovo e, se necessario, ancora con un filo d' olio. Riempire con un po' del composto ciascuna sarda e ripiegarla su se stessa: ungere una teglia, sistemarvi le sarde con qualche foglia d' alloro e irrorarle con del succo di limone leggermente dolcificato con un po' di zucchero. Cuocere al forno
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Laboratori di gastronomia e ambienti domestici
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Il beccafico o rigogolo, e un passerraccio che da metà giugno a metà settembre si nutre, appunto, di fichi. Le sarde farcite con pangrattato ed altro, vogliono richiamare, nel nome e nell' aspetto, i piccoli uccelli rimpinzati di fichi. Rif. Bibl. Anna Gael" La Sicile entre le sublime et le desespere"
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|