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Segnalato da:
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Scacciata
Territorio interessato alla produzione: Tutta la Sicilia
Descrizione sintetica del prodotto: Prodotto da forno, di forma sferica, grande come una pizza, con svariati tipi di ripieno. Le pił comuni sono la scacciata con tuma e acciughe e quella con i broccoletti
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ingredienti: a) Per la pasta: fior di farina, farina di grano duro, panetto di lievito naturale (o lievito di birra), un cucchiaio di zucchero, strutto. b) per il ripieno: formaggio tuma, e acciughe salate per la scacciata con tuma, broccoli; acciughe salate e cipolline novelle per quella ai broccoletti. Preparazione: Mescolare i due tipi di farina con il lievito naturale (o con il lievito di birra precedentemente sciolto con un cucchiaino di strutto fuso) lo zucchero, un pizzico di sale e con un po' d' acqua tiepida, e preparare una pasta piuttosto morbida ed omogenea. Porla a lievitare in un luogo tiepido per un paio d' ore, quindi incorporarvi lo strutto rimanente e ricavarne due sfoglie di spessore molto sottile di cui una pił grande rispetto all' altra. Depositare quella pił grande su una teglia unta in modo che trasbordi di un paio di cm. Collocarvi sopra la tuma tagliata a fettine e le acciughe a pezzetti (o a scelta il condimento ottenuto con broccoli, acciughe aglio, e cipolline novelle) quindi coprirla con l' altra sfoglia e rimboccare la pasta intorno al bordo per chiuderla. Praticare dei fori qua e lą con la lama di un coltello e mettere in forno ad alta temperatura. Dopo una decina di minuti, tirare fuori dal forno, spennellare la superficie con un po' di strutto fuso e ricollocare in forno finchč si colorira. Servire calda
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Panifici e ambienti domestici
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Riferimento a tale prodotto si trova nel libro di Mario Puzo "II Padrino"
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
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