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Segnalato da:
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Ossa di morto (ossa ri mortu)
Territorio interessato alla produzione: Acireale e tutti i comuni limitrofi
Descrizione sintetica del prodotto: Tipici biscotti duri, tradizionalmente preparati per la ricorrenza del 2 novembre (festa dei morti)
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ingredienti: farina, zucchero, acqua e chiodi di garofano. Preparazione: con la farina, lo zucchero, i chiodi di garofano pestati al mortaio e con un po' d' acqua, preparare un impasto piuttosto morbido e porlo in una pentola sul fuoco. Rimescolando continuamente con la spatola di legno, continuare la cottura finchè l' impasto risulterà soffice. Ungere le apposite formelle con calchi a foggia di ossa, teschi, depositarvi il composto, lasciarlo riposare per un paio di giorni e prima di cuocerle in forno bagnarle alla base con acqua in modo che, durante la cottura, lo zucchero, trasbordando nella parte inferiore, forma una base di sostegno di colore marrone bruciato
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Laboratori di pasticceria, panifici ed ambienti domestici
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: "Accanto ai pesanti frutti di marzapane che raffiguravano mele, susine, cipolle e fichidindia dipinti con colori accesi e lustri, biancheggiavano le ossa di morto sulle loro piccole basi scure, fatte di pasta gustosa e un po' morbida mentre la parte superiore scricchiolava sotto i denti frantumandosi come calce secca." (Ercole Patti, Un bellissimo novembre)
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
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