Territorio interessato alla produzione: Comune di Modica(RG)
Descrizione sintetica del prodotto: Particolare tipo di cioccolato
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: gredienti: zucchero semolato, pasta amara, stecca di vaniglia o di cannella, tavoletta di burro cacao. Preparazione: grattugiare la pasta amara e farla sciogliere in un pentolino su fiamma molto bassa mescolando bene, aggiungere a poco a poco lo zucchero (ulteriormente pestato), la vaniglia (o cannella) e, in ultimo la tavoletta di burro cacao spezzettato per rendere lucida la cioccolata). Amalgamare bene il tutto e tenerlo ancora sul fuoco lento per cinque minuti. Intanto riscaldare sui fornelli le apposite formette rettangolari; dopo che sono state riempite, sbattere ognuna di esse su di una superfice tavolo o ripiano di marmo), affinchè la pasta "si sistemi" nelle forme; riporle quindi in un luogo fresco per almeno 24 ore. Dopo questo tempo si formeranno le tavolette e, per conservarlre si avvolgeranno in carta oleata
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Laboratori di pasticceria
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Questo dolce e stato introdotto dagli Spagnoli nel XV secolo, quando la Contea di Modica passo ai Corbrera. E' una tipica ricetta Atzeca portata in Europa dagli Spagnoli dopo la conquista dell' America
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
Descrizione sintetica del prodotto: Particolare tipo di cioccolato
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: gredienti: zucchero semolato, pasta amara, stecca di vaniglia o di cannella, tavoletta di burro cacao. Preparazione: grattugiare la pasta amara e farla sciogliere in un pentolino su fiamma molto bassa mescolando bene, aggiungere a poco a poco lo zucchero (ulteriormente pestato), la vaniglia (o cannella) e, in ultimo la tavoletta di burro cacao spezzettato per rendere lucida la cioccolata). Amalgamare bene il tutto e tenerlo ancora sul fuoco lento per cinque minuti. Intanto riscaldare sui fornelli le apposite formette rettangolari; dopo che sono state riempite, sbattere ognuna di esse su di una superfice tavolo o ripiano di marmo), affinchè la pasta "si sistemi" nelle forme; riporle quindi in un luogo fresco per almeno 24 ore. Dopo questo tempo si formeranno le tavolette e, per conservarlre si avvolgeranno in carta oleata
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Laboratori di pasticceria
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Questo dolce e stato introdotto dagli Spagnoli nel XV secolo, quando la Contea di Modica passo ai Corbrera. E' una tipica ricetta Atzeca portata in Europa dagli Spagnoli dopo la conquista dell' America
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
