Caciu all'argintèra
Formaggi e Latte (Vaccini)
Sicilia
Sicilia
Territorio interessato alla produzione: Tutta la Sicilia
Descrizione sintetica del prodotto: Formaggio, solitamente caciocavallo, tagliato a fette fritto nell' olio d' oliva
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ingredienti: Caciocavallo o altro formaggio fresco, spicchio d' aglio, olio d' oliva, aceto, pepe, origano; Preparazione:
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Laboratori di gastronomia e ambienti domestici
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Qualche studioso ritiene che quest' uso singolare di cuocere il formaggio, sia stato introdotto in Sicilia durante la dominazione bizantina; altri invece ritengono che derivi dalla mestiere del suo inventore, (un argentiere palermitano) che celava con profumi stuzzicanti la povertà della sua mensa, per tentare di smentire che "dagli odori della cucina si misurano le possibilità economiche della famiglia accanto"
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
Descrizione sintetica del prodotto: Formaggio, solitamente caciocavallo, tagliato a fette fritto nell' olio d' oliva
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ingredienti: Caciocavallo o altro formaggio fresco, spicchio d' aglio, olio d' oliva, aceto, pepe, origano; Preparazione:
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Laboratori di gastronomia e ambienti domestici
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Qualche studioso ritiene che quest' uso singolare di cuocere il formaggio, sia stato introdotto in Sicilia durante la dominazione bizantina; altri invece ritengono che derivi dalla mestiere del suo inventore, (un argentiere palermitano) che celava con profumi stuzzicanti la povertà della sua mensa, per tentare di smentire che "dagli odori della cucina si misurano le possibilità economiche della famiglia accanto"
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6