Olio extravergine di oliva di Giardinello
Oli e Grassi (Olio d'oliva)
Sicilia
Sicilia
Territorio interessato alla produzione: Territorio del Comune di Giardinello (PA) (In questo territorio l'olivo rappresenta la coltivazione prevalente)
Descrizione sintetica del prodotto: L'olio è una sostanza grassa di origine vegetale usata come condimento nell'alimentazione. E' ottenuta dalla spremitura del frutto della pianta "Olea europaea" che cresce rigogliosa nelle regioni costiere del Mediterraneo ed in particolare nel territorio del Comune di Giardinello che dal punto di vista geologico è caratterizzato da strati di calcare a crinoidi, da argille eoceniche e da marne rosse vinaccia riferibili al Lias medio e superiore
Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura: Le olive fresche vengono accuratamente lavate e quindi ridotte in fine poltiglia grazie a delle molazze verticali a rulli. Sucessivamente la poltiglia viene disposta in gabbie di fibre vegetali chiamate "coffe" e spremuta in particolari torchi ad aria compressa. Il liquido ottenuto viene poi introdotto in un separatore che elimina l'acqua e le impurità dall'olio. Questo viene poi conservato in giare di terracotta che in dialetto vengono chiamate "giarri di crita".
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
Descrizione sintetica del prodotto: L'olio è una sostanza grassa di origine vegetale usata come condimento nell'alimentazione. E' ottenuta dalla spremitura del frutto della pianta "Olea europaea" che cresce rigogliosa nelle regioni costiere del Mediterraneo ed in particolare nel territorio del Comune di Giardinello che dal punto di vista geologico è caratterizzato da strati di calcare a crinoidi, da argille eoceniche e da marne rosse vinaccia riferibili al Lias medio e superiore
Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura: Le olive fresche vengono accuratamente lavate e quindi ridotte in fine poltiglia grazie a delle molazze verticali a rulli. Sucessivamente la poltiglia viene disposta in gabbie di fibre vegetali chiamate "coffe" e spremuta in particolari torchi ad aria compressa. Il liquido ottenuto viene poi introdotto in un separatore che elimina l'acqua e le impurità dall'olio. Questo viene poi conservato in giare di terracotta che in dialetto vengono chiamate "giarri di crita".
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6