Grano cotto
Pasta e Cereali (Cereali)
Sardegna
Sardegna
Grano cotto - Prodotto tipico della Regione Sardegna - Categoria Pasta e Cereali - (Cereali)
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: Sardegna Centro Meridionale
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: La cariosside si presenta leggermente gonfia e aperta (come un Pop-corn).
ESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Per la preparazione del piatto si scelgono le cariossidi di grano duro ben mature e di un bel colore ambrato. Si procede alla pulitura, per eliminare eventuali impurità e al lavaggio in acqua tiepida, quindi si lasciano riposare in un contenitore con acqua a temperatura ambiente per 12 ore circa (comunque fino a quando non si noti un evidente gonfiore delle cariossidi), successivamente si risciacquano e si sottopongono a bollitura, in acqua e sale, per circa 5 min. Ultimata la cottura, al fine di far raffreddare il più lentamente possibile la pietanza, la pentola viene avvolta con delle coperte; il grano cotto può essere consumato tal quale, nel latte, condito con olio extravergine, con la sappa di mosto, con il miele, come componente di insalate e minestre e nelle torte. Il prodotto si conserva per diversi giorni in frigorifero oppure immerso in salamoia.
NOTE: La preparazione è un rito di buon auspicio e si consuma quale primo pasto dopo la mezzanotte del 31 dicembre. Nelle famiglie, inoltre, è usanza distribuirne una manciata nel cortile per gli animali domestici, sul tetto per i volatili ed una sui campi come auspicio di un buon raccolto.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: Sardegna Centro Meridionale
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: La cariosside si presenta leggermente gonfia e aperta (come un Pop-corn).
ESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Per la preparazione del piatto si scelgono le cariossidi di grano duro ben mature e di un bel colore ambrato. Si procede alla pulitura, per eliminare eventuali impurità e al lavaggio in acqua tiepida, quindi si lasciano riposare in un contenitore con acqua a temperatura ambiente per 12 ore circa (comunque fino a quando non si noti un evidente gonfiore delle cariossidi), successivamente si risciacquano e si sottopongono a bollitura, in acqua e sale, per circa 5 min. Ultimata la cottura, al fine di far raffreddare il più lentamente possibile la pietanza, la pentola viene avvolta con delle coperte; il grano cotto può essere consumato tal quale, nel latte, condito con olio extravergine, con la sappa di mosto, con il miele, come componente di insalate e minestre e nelle torte. Il prodotto si conserva per diversi giorni in frigorifero oppure immerso in salamoia.
NOTE: La preparazione è un rito di buon auspicio e si consuma quale primo pasto dopo la mezzanotte del 31 dicembre. Nelle famiglie, inoltre, è usanza distribuirne una manciata nel cortile per gli animali domestici, sul tetto per i volatili ed una sui campi come auspicio di un buon raccolto.