Gioddu (Miciuratu, Mezzoraddu, Latte ischidu)
Formaggi e Latte (Ovini)
Sardegna
Sardegna
Gioddu (Miciuratu, Mezzoraddu, Latte ischidu) - Prodotto tipico della Regione Sardegna - Categoria Formaggi e Latte - (Ovini)
SINONIMI: Miciuratu, Mezzoraddu, Latte Ischidu.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: Tutto il territorio della Regione autonoma della Sardegna.
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Latte fermentato di pecora o di capra, dal colore bianco porcellanato, consistenza cremosa,
DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Il latte filtrato viene portato all’ebollizione o eventualmente pastorizzato e raffreddato alla temperatura di circa 40°C. Il latte viene quindi in oculato con circa 2% di Gioddu ottenuto precedentemente, oppure con colture di fermenti lattici provenienti dallo stesso prodotto. Il latte è quindi accuratamente mescolato per distribuire in maniera omogenea l’inoculo e viene tenuto in incubazione ad una temperatura intorno ai 40°C per consentire l’ottimale sviluppo dei fermenti lattici sino a coagulazione. Dopo la coagulazione il Gioddu viene raffreddato ed é consumato sia a coagulo intero che a coagulo rotto.
BIBLIOGRAFIA:
SINONIMI: Miciuratu, Mezzoraddu, Latte Ischidu.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: Tutto il territorio della Regione autonoma della Sardegna.
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Latte fermentato di pecora o di capra, dal colore bianco porcellanato, consistenza cremosa,
DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Il latte filtrato viene portato all’ebollizione o eventualmente pastorizzato e raffreddato alla temperatura di circa 40°C. Il latte viene quindi in oculato con circa 2% di Gioddu ottenuto precedentemente, oppure con colture di fermenti lattici provenienti dallo stesso prodotto. Il latte è quindi accuratamente mescolato per distribuire in maniera omogenea l’inoculo e viene tenuto in incubazione ad una temperatura intorno ai 40°C per consentire l’ottimale sviluppo dei fermenti lattici sino a coagulazione. Dopo la coagulazione il Gioddu viene raffreddato ed é consumato sia a coagulo intero che a coagulo rotto.
BIBLIOGRAFIA: