Tunninia
Pesce e Conserve (Sotto sale)
Sardegna
Sardegna
Tunninia - Prodotto tipico della Regione Sardegna - Categoria Pesce e Conserve - (Sotto sale)
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: Alcune zone costiere del Sulcis Iglesiente (Portoscuso-Carloforte), della Regione Autonoma della Sardegna
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Parti carnee magre del tonno, opportunamente tagliate a strisce, di colore scuro. Costituisce l’elemento base della “Capunadda”, piatto tipico della gastronomia carlofortina.
DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Si procede alla pulitura, spinatura e lavorazione del tonno, separando le parti carnee dal resto; delle parti carni vengono scelte quelle magre, che vengono tagliate a strisce di dimensioni variabili dai 30 ai 50 centimetri e opportunamente disposte in un barile di legno sino a formare uno strato uniforme che viene ricoperto completamente con il sale; si procede così alternando strati di carne con strati di sale, sino a riempire il contenitore. Una volta che il contenitore è colmo, si procede alla chiusura con il coperchio sul quale si eserciterà una forza pressante tale da consentire rapidamente il deflusso dei liquidi e facilitare il processo di essiccazione sotto sale.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: Alcune zone costiere del Sulcis Iglesiente (Portoscuso-Carloforte), della Regione Autonoma della Sardegna
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO: Parti carnee magre del tonno, opportunamente tagliate a strisce, di colore scuro. Costituisce l’elemento base della “Capunadda”, piatto tipico della gastronomia carlofortina.
DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA: Si procede alla pulitura, spinatura e lavorazione del tonno, separando le parti carnee dal resto; delle parti carni vengono scelte quelle magre, che vengono tagliate a strisce di dimensioni variabili dai 30 ai 50 centimetri e opportunamente disposte in un barile di legno sino a formare uno strato uniforme che viene ricoperto completamente con il sale; si procede così alternando strati di carne con strati di sale, sino a riempire il contenitore. Una volta che il contenitore è colmo, si procede alla chiusura con il coperchio sul quale si eserciterà una forza pressante tale da consentire rapidamente il deflusso dei liquidi e facilitare il processo di essiccazione sotto sale.