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Ravioli dolci ripieni di formaggio di capra fresco acido - Còccias de casu, Is còccias de casu, S’azza de casu.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: Tutto il territorio regionale con particolare riferimento alla zona del Sulcis
Ingredienti per la sfoglia: farina, strutto, acqua; per il ripieno: formaggio fresco di capra leggermente acido, uova, zucchero, limone. Olio o strutto per friggere, zucchero.
Lavorazione: Si prepara la pasta con la farina, l’acqua e lo strutto (s’ollu ‘e proccu), L’impasto lavorato si tira in sfoglia sottile (su pillu) in un tavolo di legno. A parte si prepara il ripieno con il formaggio fresco di capra, uova , zucchero e poco limone. Sulla sfoglia inferiore si dispone il ripieno ad intervalli regolari, si ricopre con un’altra sfoglia e si taglia il tutto con un coltello formando dei ravioli dalla forma romboidale ma aperti ai lati.I rettangoli o rombi così ottenuti si friggono in abbondante olio o strutto, si spolverano di zucchero e si servono caldi. La particolarità di questi dolci consiste nel fatto che la sfoglia rimane aperta su tutti i lati, senza perdere il ripieno che aderisce alla pasta gonfiandosi durante la cottura.
Descrizione del prodotto: Forma rettangolare o romboidale, aperte ai lati Colore dorato esternamente, bianco-giallo all’interno Consistenza croccante esternamente Gusto dolce
Utilizzo: dessert
Note: Is coccias de casu vengono prodotte da oltre un secolo, come attestato dagli anziani di Santadi. Generalmente si preparavano per Natale e durante il Carnevale.
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