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OLIO DI LENTISCHIO
Denominazione del prodotto: Olio di lentischio (Ollu de stincini)
Categoria: Grassi (burro, margarina, oli)
Territorio interessato alla produzione: Il Territorio della provincia di Nuoro
Costanza metodo di produzione oltre 25 anni: Accertato
Richiesta deroghe normativa igienico-sanitaria: Nessuna
Descrizione sintetica del prodotto: Olio alimentare ottenuto dalle bacche del lentischio.
Metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: In passato, la lavorazione veniva fatta in contenitori di rame stagnato detto “cradaxiu”, oggi si utilizzano contenitori in acciaio inox. Per la preparazione si fa bollire dell’acqua, si immergono le bacche di lentischio e si lascia bollire per circa 15 minuti. Trascorso questo tempo, travasare il tutto in una sacca robusta, detta “sa sacchitta de linu de aulla” ed eseguire la spremitura “cracadura” avendo l’accortezza di aggiungere ogni tanto dell’acqua. In passato si effettuava con i piedi o con una macina, simile a quella delle olive. Per utilizzare l’olio come condimento e nelle fritture, dopo la spremitura, si esegue la “sciammadura” per eliminare le impurità.
Locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Si utilizzano i locali dell’azienda agricola.
Metodiche omogenee e regole tradizionali da oltre 25 anni: Gli scritti e le memorie storiche comprovano che questa pratica di estrazione dell’olio dal lentischio, risale agli anni venti quando, subito dopo la prima guerra mondiale, tanto era il bisogno di approvvigionamento di oli alimentari.
Regione autonoma della Sardegna - Ersat: Ente Regionale di Sviluppo e Assistenza Tecnica
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