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Segnalato da:
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CAPRETTO SARDO DA LATTE
Denominazione del prodotto: Capretto sardo da latte (Crabittu)
Categoria: Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazioni
Nome geografico abbinato: Di Sardegna
Territorio interessato alla produzione: Intero territorio regionale
Costanza metodo di produzione oltre 25 anni: Accertato
Richiesta deroghe normativa igienico-sanitaria: Nessuna
Descrizione sintetica del prodotto:
Il Capretto sardo deve rispondere alle seguenti caratteristiche organolettiche: La carne deve avere colore chiaro o rosato, dal sapore delicato e selvatico dovuto all’alimentazione fatta esclusivamente di latte materno, prodotto da capre che vivono allo stato brado nei pascoli mediterranei e che si alimentano di pascoli e di macchia mediterranea.
Metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: La capra è allevata nelle aziende che dispongono di ampi spazi naturali ricchi di essenze naturali. I capretti, tenuti nei ricoveri, vengono portati alle madri quando queste rientrano dal pascolo, rimanendo con loro sino al mattino successivo. Più tradizionalmente vengono allattati una volta al giorno, al mattino e rinchiusi al buio. Il capretto è alimentato con solo latte materno. Vengono portati al peso di 4 - 8 Kg che viene raggiunto in 4/6 settimane. Prodotto in carcassa (non viene suddiviso) con macellazione alla sarda (la retina di grasso che avvolge l’intestino viene tolta e appesa alla parete della pancia) e successivamente refrigerato.
Locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Mattatoi in regola con le normative comunitarie. Cella frigorifera per la refrigerazione e la conservazione.
Metodiche omogenee e regole tradizionali da oltre 25 anni: Dichiarazione rilasciata dall’Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna. Conformità al D.M. 390/99.
Regione autonoma della Sardegna - Ersat: Ente Regionale di Sviluppo e Assistenza Tecnica
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