Biondo tardivo di Trebbisacce
Frutta e Conserve (Frutta fresca)
Calabria
Calabria
Biondo tardivo di Trebbisacce - Prodotto tipico della Regione Calabria - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta fresca)
Sinonimo: BIONDO COMUNE
Nome dialettale: PURTUGALLU
Territorio interessato alla produzione: Provincia CS
Descrizione prodotto:
FORMA: Tondeggiante schiacciata ai poli.
DIMENSIONI MEDIE: 60 mm.
PESO MEDIO: Gr. 250.
SAPORE: Fortemente dolce.
ODORE: Tipico e gradevole.
COLORE: Arancio.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura:
LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale.
TECNICHE DI LAVORAZIONE: Vengono effettuate le tecniche di lavorazione e coltivazione utilizzate in genere in agrumicoltura.
MATURAZIONE STAGIONATURA DEL PRODOTTO: Il frutto viene mantenuto sulla pianta fino a giugno-luglio senza che le caratteristiche organolettiche subiscano danni.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Il biondo tardivo di Trebisacce è presumibilmente un clone che viene coltivato nei "giardini" di Trebisacce, così detti perché ospitano, dalla fine del 1800, piante sempreverdi a fiori profumati. Nell'area dei "giardini" esite una sistemazione a terrazze molto ampie, con muretti a secco, che degradano dolcemente verso il mare. La particolare caratteristica dell'ecosistema è determinata dall'orografia del territorio che origina un microclima particolarmente adatto alla coltivazione di questo agrume con scarsissimi rischi di gelate primaverili.
AREA DI PRODUZIONE: Alto Jonio cosentino.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005
Sinonimo: BIONDO COMUNE
Nome dialettale: PURTUGALLU
Territorio interessato alla produzione: Provincia CS
Descrizione prodotto:
FORMA: Tondeggiante schiacciata ai poli.
DIMENSIONI MEDIE: 60 mm.
PESO MEDIO: Gr. 250.
SAPORE: Fortemente dolce.
ODORE: Tipico e gradevole.
COLORE: Arancio.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura:
LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale.
TECNICHE DI LAVORAZIONE: Vengono effettuate le tecniche di lavorazione e coltivazione utilizzate in genere in agrumicoltura.
MATURAZIONE STAGIONATURA DEL PRODOTTO: Il frutto viene mantenuto sulla pianta fino a giugno-luglio senza che le caratteristiche organolettiche subiscano danni.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Il biondo tardivo di Trebisacce è presumibilmente un clone che viene coltivato nei "giardini" di Trebisacce, così detti perché ospitano, dalla fine del 1800, piante sempreverdi a fiori profumati. Nell'area dei "giardini" esite una sistemazione a terrazze molto ampie, con muretti a secco, che degradano dolcemente verso il mare. La particolare caratteristica dell'ecosistema è determinata dall'orografia del territorio che origina un microclima particolarmente adatto alla coltivazione di questo agrume con scarsissimi rischi di gelate primaverili.
AREA DI PRODUZIONE: Alto Jonio cosentino.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005