Scalille
Dolci e Gelati (Biscotteria e Fritti)
Calabria
Calabria
Scalille - Prodotto tipico della Regione Calabria - Categoria Dolci e Gelati - (Biscotteria e Fritti)
Nome dialettale: SCALIDDRI
Territorio interessato alla produzione: provincia di CS
Descrizione prodotto:
INGREDIENTI UTILIZZATI: Farina tipo "0", zucchero, strutto, anice, uova, olio, miele d'api.
FORMA: Spirale intrecciata.
DIMENSIONI MEDIE: Circa 10 cm. di lunghezza, 5 cm. di larghezza.
PESO MEDIO: 50 Gr.
SAPORE: Molto dolce.
COLORE: Miele.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura:
LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale.
TECNICHE DI LAVORAZIONE: Sciolto lo strutto sul fuoco si aggiungono alcune uova intere, alcuni tuorli, l'anice e lo zucchero. Si sbatte il composto per qualche minuto quindi si aggiunge la farina. Dall'impasto morbido si formano lunghi e sottili cilindri (il diametro non deve superare di molto il centimetro). Poi si unge il manico di un cucchiaio di legno con dell'olio e, intorno a questo, si arrotolano i segmenti di pasta formando così tante spirali. Si scalda quindi l'olio e si friggono poco alla volta le scalille che verranno solo scottate. si lasciano quindi raffreddare e poi si pennellano con miele fuso. Quando quest'ultimo sarà asciugato, i dolci potranno essere confezionati.
PERIODO DI LAVORAZIONE: Mese di dicembre.
Materiale, attrezzature e locali utilizzati:
STRUMENTI UTILIZZATI: Pentole, mestoli di legno, tavole di legno.
LOCALI: Laboratorio attrezzato per pasticceria.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Questi dolci, tipicamente delle zone del cosentino, fanno ormai parte della tradizione dolciaria natalizia. Consumati freddi vengono solitamente accompagnati da liquori dolci o vini liquorosi.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005
Nome dialettale: SCALIDDRI
Territorio interessato alla produzione: provincia di CS
Descrizione prodotto:
INGREDIENTI UTILIZZATI: Farina tipo "0", zucchero, strutto, anice, uova, olio, miele d'api.
FORMA: Spirale intrecciata.
DIMENSIONI MEDIE: Circa 10 cm. di lunghezza, 5 cm. di larghezza.
PESO MEDIO: 50 Gr.
SAPORE: Molto dolce.
COLORE: Miele.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura:
LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale.
TECNICHE DI LAVORAZIONE: Sciolto lo strutto sul fuoco si aggiungono alcune uova intere, alcuni tuorli, l'anice e lo zucchero. Si sbatte il composto per qualche minuto quindi si aggiunge la farina. Dall'impasto morbido si formano lunghi e sottili cilindri (il diametro non deve superare di molto il centimetro). Poi si unge il manico di un cucchiaio di legno con dell'olio e, intorno a questo, si arrotolano i segmenti di pasta formando così tante spirali. Si scalda quindi l'olio e si friggono poco alla volta le scalille che verranno solo scottate. si lasciano quindi raffreddare e poi si pennellano con miele fuso. Quando quest'ultimo sarà asciugato, i dolci potranno essere confezionati.
PERIODO DI LAVORAZIONE: Mese di dicembre.
Materiale, attrezzature e locali utilizzati:
STRUMENTI UTILIZZATI: Pentole, mestoli di legno, tavole di legno.
LOCALI: Laboratorio attrezzato per pasticceria.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Questi dolci, tipicamente delle zone del cosentino, fanno ormai parte della tradizione dolciaria natalizia. Consumati freddi vengono solitamente accompagnati da liquori dolci o vini liquorosi.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005