Mostarda di uva e mele cotogne
Frutta e Conserve (Confetture)
Puglia
Puglia
Mostarda di uva e mele cotogne - Prodotto tipico della Regione Puglia - Categoria Frutta e Conserve - (Confetture)
Nome geografico abbinato:
Provincia/e: Foggia
Sinonimi e termini dialettali: Mostarda di uva e mele cotogne
Descrizione sintetica prodotto: Colore bruno, molto dolce, consistenza.
Territorio interessato: Provincia di Foggia
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Si tagliano le mele cotogne (1 kg) a pezzetti ed 1 kg di uva, si fanno cuocere con aggiunta di acqua e 500 g di zucchero fino a raggiungere la consistenza desiderata, il prodotto e posto in recipienti di terra cotta con uno strato di olio d’oliva extra-vergine sopra e sotto la mostarda, a copertura si mettono foglie di vite e alloro legate sul barattolo.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Pentole in acciaio inox, cucchiaio in legno di faggio, barattoli di terra cotta.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Cucine o locali idonei alla manipolazione dei prodotti alimentari.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Prodotto legato alla tradizione storica della provincia di Foggia
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: Il prodotto è igienicamente sicuro, non è attaccabile da microrganismi per la presenza di zuccheri concentrati.
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.
Nome geografico abbinato:
Provincia/e: Foggia
Sinonimi e termini dialettali: Mostarda di uva e mele cotogne
Descrizione sintetica prodotto: Colore bruno, molto dolce, consistenza.
Territorio interessato: Provincia di Foggia
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Si tagliano le mele cotogne (1 kg) a pezzetti ed 1 kg di uva, si fanno cuocere con aggiunta di acqua e 500 g di zucchero fino a raggiungere la consistenza desiderata, il prodotto e posto in recipienti di terra cotta con uno strato di olio d’oliva extra-vergine sopra e sotto la mostarda, a copertura si mettono foglie di vite e alloro legate sul barattolo.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Pentole in acciaio inox, cucchiaio in legno di faggio, barattoli di terra cotta.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Cucine o locali idonei alla manipolazione dei prodotti alimentari.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Prodotto legato alla tradizione storica della provincia di Foggia
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: Il prodotto è igienicamente sicuro, non è attaccabile da microrganismi per la presenza di zuccheri concentrati.
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.