Cipolla di Acquaviva delle Fonti
Ortaggi e Conserve (Vegetali freschi)
Puglia
Puglia
Cipolla di Acquaviva delle Fonti - Prodotto tipico della Regione Puglia - Categoria Ortaggi e Conserve - (Vegetali freschi)
Nome geografico abbinato:
Provincia/e:
Sinonimi e termini dialettali: Cpodd di Acquaviva
Descrizione sintetica prodotto: Bulbo a forma rotondeggiante con poli schiacciati, con tuniche esterne di colore rosso scarlatto, e con tuniche interne carnose che gradualmente dall’esterno verso l’interno si decolorano sino ad assumere colore bianco.
Territorio interessato: Agro di Acquaviva delle Fonti.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Accurata preparazione del terreno, utilizzo di sostanza organica, impiego di seme selezionato autoctono proveniente da bulbi inegri, di grossa dimensione.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: La cipolla di Acquaviva viene immessa sul mercato a partire dal mese di agosto sino a novembre in confezioni di sacchetti retinati o in cassette di legno o plastica.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: I locali ove avviene la lavorazione, conservazione sino all’immissione sul mercato sono in muratura, areati e asciutti e salubri.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La tradizionalità della cipolla di Acquaviva si desume dai seguenti documenti storici:
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: La salubrità alimentare è garantita dalla asportazione delle tuniche esterne prima dell’utilizzo ai fini alimentari per la preparazione della caratteristica insalata di cipolla cruda, cipolla al forno, cipolla fritta, calzone di cipolla.
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.
Nome geografico abbinato:
Provincia/e:
Sinonimi e termini dialettali: Cpodd di Acquaviva
Descrizione sintetica prodotto: Bulbo a forma rotondeggiante con poli schiacciati, con tuniche esterne di colore rosso scarlatto, e con tuniche interne carnose che gradualmente dall’esterno verso l’interno si decolorano sino ad assumere colore bianco.
Territorio interessato: Agro di Acquaviva delle Fonti.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Accurata preparazione del terreno, utilizzo di sostanza organica, impiego di seme selezionato autoctono proveniente da bulbi inegri, di grossa dimensione.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: La cipolla di Acquaviva viene immessa sul mercato a partire dal mese di agosto sino a novembre in confezioni di sacchetti retinati o in cassette di legno o plastica.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: I locali ove avviene la lavorazione, conservazione sino all’immissione sul mercato sono in muratura, areati e asciutti e salubri.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La tradizionalità della cipolla di Acquaviva si desume dai seguenti documenti storici:
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: La salubrità alimentare è garantita dalla asportazione delle tuniche esterne prima dell’utilizzo ai fini alimentari per la preparazione della caratteristica insalata di cipolla cruda, cipolla al forno, cipolla fritta, calzone di cipolla.
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.