Scapece di Lesina
Pesce e Conserve (Sottaceto)
Puglia
Puglia
Scapece di Lesina - Prodotto tipico della Regione Puglia - Categoria Pesce e Conserve - (Sottaceto)
Nome geografico abbinato:
Provincia/e: Foggia
Sinonimi e termini dialettali:
Descrizione sintetica prodotto: Anguille in pezzetti di 6-8 centimetri sott’aceto
Territorio interessato: Lesina
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Le anguille lavate , tagliate in pezzi di 6-8 centimetri, vengono infarinate e fritte in olio bollente, quindi conservate sott’aceto in barattoli di vetro.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Anguille, farina, olio, aceto; coltelli , pentole in acciaio inox, barattoli di vetro.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Cucine o locali idonei alla manipolazione dei prodotti alimentari.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La scapece di è un prodotto storicamente legato alla tradizione culinaria di Lesina.
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: I principali punti critici sono ravvisabili nella difficoltà di osservare tutti i dettami della normativa igienico sanitaria sia per i locali di lavorazione (cucine di abitazioni comuni) che per la manualità delle varie fasi della preparazione.
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.
Nome geografico abbinato:
Provincia/e: Foggia
Sinonimi e termini dialettali:
Descrizione sintetica prodotto: Anguille in pezzetti di 6-8 centimetri sott’aceto
Territorio interessato: Lesina
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Le anguille lavate , tagliate in pezzi di 6-8 centimetri, vengono infarinate e fritte in olio bollente, quindi conservate sott’aceto in barattoli di vetro.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Anguille, farina, olio, aceto; coltelli , pentole in acciaio inox, barattoli di vetro.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Cucine o locali idonei alla manipolazione dei prodotti alimentari.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La scapece di è un prodotto storicamente legato alla tradizione culinaria di Lesina.
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: I principali punti critici sono ravvisabili nella difficoltà di osservare tutti i dettami della normativa igienico sanitaria sia per i locali di lavorazione (cucine di abitazioni comuni) che per la manualità delle varie fasi della preparazione.
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.