Carne arrosto di Laterza
Salumi e Carni (Ovicaprini)
Puglia
Puglia
Carne arrosto di Laterza - Prodotto tipico della Regione Puglia - Categoria Salumi e Carni - (Ovicaprini)
Nome geografico abbinato: Carn arrstut o spied ca cipodd da Terz
Provincia/e: Taranto
Sinonimi e termini dialettali: Carn arrstut o spied ca cipodd da Terz
Descrizione sintetica prodotto: Pezzi di carne (agnello, agnellone, e pecora) infilati in spiedi di acciaio ed intervallati con pezzi di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti.
Territorio interessato: Laterza (Ta)
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Lavorazione a mano con appositi coltelli e taglieri in marmo e/o acciaio.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Spiedi in acciaio, pezzi di carne di agnello, agnellone e pecora con aggiunta di cipolla
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Macellerie – rosticerie , retrobottega, laboratorio di preparazione, forno a legna.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Testi storici (La storia di Laterza – Mestieri scomparsi – I nonni raccontano);
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: Pezzi di carne ( macellata fresca) selezionata tagliata uniformemente a 80 – 100 grammi per pezzo ed intervallati con spicchi di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti , controllate opportunamente H.A.C.C.P.
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.
Nome geografico abbinato: Carn arrstut o spied ca cipodd da Terz
Provincia/e: Taranto
Sinonimi e termini dialettali: Carn arrstut o spied ca cipodd da Terz
Descrizione sintetica prodotto: Pezzi di carne (agnello, agnellone, e pecora) infilati in spiedi di acciaio ed intervallati con pezzi di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti.
Territorio interessato: Laterza (Ta)
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Lavorazione a mano con appositi coltelli e taglieri in marmo e/o acciaio.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Spiedi in acciaio, pezzi di carne di agnello, agnellone e pecora con aggiunta di cipolla
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Macellerie – rosticerie , retrobottega, laboratorio di preparazione, forno a legna.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Testi storici (La storia di Laterza – Mestieri scomparsi – I nonni raccontano);
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: Pezzi di carne ( macellata fresca) selezionata tagliata uniformemente a 80 – 100 grammi per pezzo ed intervallati con spicchi di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti , controllate opportunamente H.A.C.C.P.
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.