Pera spadona di Salerno
Frutta e Conserve (Frutta fresca)
Campania
Campania
Pera spadona di Salerno - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta fresca)
Nome geografico abbinato: DI SALERNO
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: CAMPANIA
Provincia/e: SALERNO
Territorio interessato alla produzione: Picentini – Piana del Sele
Descrizione sintetica prodotto: Frutto con pezzatura media, piriforme, colore della buccia verde; a maturazione il lato esposto al sole tende al rosato; la polpa è succosa e saporita più della media.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Tecnica di coltivazione ordinaria con maturazione a metà agosto.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Questa cultivar di pero è coltivata tradizionalmente, da epoca antica, nella zona dei Picentini con forma di allevamento a piramide. Da questa zona si è diffusa in Piana del Sele, a partire dagli anni ’50, con forme di allevamento a spalliera.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: La Provincia di Salerno” , vista dalla Regia Società Economica, 1936.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: DI SALERNO
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: CAMPANIA
Provincia/e: SALERNO
Territorio interessato alla produzione: Picentini – Piana del Sele
Descrizione sintetica prodotto: Frutto con pezzatura media, piriforme, colore della buccia verde; a maturazione il lato esposto al sole tende al rosato; la polpa è succosa e saporita più della media.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Tecnica di coltivazione ordinaria con maturazione a metà agosto.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Questa cultivar di pero è coltivata tradizionalmente, da epoca antica, nella zona dei Picentini con forma di allevamento a piramide. Da questa zona si è diffusa in Piana del Sele, a partire dagli anni ’50, con forme di allevamento a spalliera.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: La Provincia di Salerno” , vista dalla Regia Società Economica, 1936.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.